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Progetto Alzheimer 2008


ASSISTENZA DOMICILIARE MALATI DI ALZHEIMER 

IL PROGETTO

Seneca si propone di dare una più efficace risposta ai bisogni di assistenza presso il domicilio per i pazienti con carenza assistenziale e in disagiate situazioni economiche anche con l’offerta di servizi quali visite mediche specialistiche e fisioterapia a domicilio.

Allo scopo di dare vita al progetto sono stati presi contatti con la Fondazione Manuli, operante da anni con grande professionalità sul territorio milanese, per concertare un piano di collaborazione ed integrazione delle risorse. A tal fine si è definito un protocollo di intesa che prevede l’ampliamento e il prolungamento e dell’assistenza per i più bisognosi.

Area di intervento

Milano città

Profili degli assistiti

A - Paziente che vive in famiglia
B - Paziente che vive solo

Profilo A:

Seneca si propone di attivare l’assistenza ove non attiva e di prolungarla quando viene meno quella precedentemente fornita dalle strutture pubbliche e da associazioni private per continuare a sostenere gli anziani e le loro famiglie anche nelle fasi più avanzate della malattia.

Profilo B:

nel corso delle sua attività di assistenza domiciliare in questi anni Seneca ha individuato anche una fascia di malati affetti da Alzheimer al primo stadio (lieve, moderato ) che vivono soli, con bassa fascia di reddito e seguiti in modo molto precario dai servizi pubblici socio-assistenziali. Col peggioramento del loro livello di autosufficienza l’unica soluzione proposta dal pubblico è l’ospedalizzazione definitiva. Pertanto si è pensato di inserire anche questa fascia di utenti tra i beneficiari del servizio offerto.

L’assistenza domiciliare prevista dall’associazione Seneca nelle prime fasi della malattia è finalizzata a protrarre la permanenza presso il proprio domicilio e posticipare il ricovero definitivo dell’anziano solo parzialmente disorientato; ricovero che, come è noto, dà il via a sindromi depressive ed a un accelerato decadimento psicofisico.

 TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI E DEI PIANI DI ASSISTENZA

 Il progetto prevede la seguente tipologia di interventi: 

  • Assistenza e aiuto alla mobilizzazione 

  • aiuto nella gestione della vita quotidiana

  • attività di intrattenimento e di stimolo

  • accompagnamenti all’esterno

  • consulenza medica

  • consulenza psicologica

  • consulenza occupazionale

  • consulenza fisioterapica

  • consulenza sociale

  • orientamento ai servizi presenti sul territorio

  • supporto nel disbrigo di pratiche burocratiche

  • supporto economico  per retta di frequenza ai Centri Diurni Integrati

E’ prevista “un’assistenza di base”  e un’ “assistenza integrativa” per i casi di assoluta necessità.

Per l’”assistenza di base” prevediamo indicativamente, possibilmente a integrazione di altri servizi assistenziali già esistenti:

  • Per il profilo A: da 6 a 8 ore settimanali ripartite su 2 o 3 giornate 

  • Per il profilo B: circa 15 ore settimanali ripartite su più giornate in modo da assicurare, unitamente agli altri enti, una maggiore continuità.

Per quanto riguarda le “prestazioni integrative”, a fronte di specifiche necessità concordate,  si prevedono anche la consulenza domiciliare di medici specialisti e interventi infermieristici e di fisioterapia domiciliare ad oggi non erogati dalla ASL per questa tipologia di pazienti. 

 La presenza e le attività dei volontari dell’associazione Seneca supporteranno ed integreranno  ulteriormente i servizi offerti.

Per tutte le tipologie di utenti la presa in carico è prevista  per un lasso di tempo determinato e mediamente non superiore ai 6 mesi. La data del termine dell’assistenza sarà comunque programmata, graduale e in ogni caso verranno dati i riferimenti delle strutture in rete che potrebbero essere d'appoggio nel periodo successivo.

Per ogni singolo caso, ove si evidenzi la necessità, sarà cura dell’equipe di progetto valutare di protrarre l’assistenza per un ulteriore periodo, o riprogrammarla, eventualmente, per un periodo successivo da concordare con i familiari degli assistiti.

Organizzazione del servizio di assistenza domiciliare

Seneca si farà carico dei casi di indigenza accertata in base ai parametri di accesso adottati dal comune di Milano. Le segnalazioni perverranno da:

  • Assistenti sociali Comune di Milano

  • Unità Valutative Alzheimer (UVA)

  • Centri Alzheimer

  • Unità valutative geriatriche

  • Fondazione Manuli e altre Associazioni Alzheimer

  • Medici di famiglia e ospedalieri

  • Custodi socio-sanitari operativi sul territorio

Il primo anno di attività servirà a prendere atto della effettiva vastità del bisogno, della consistenza, della capacità di collaborazione della rete di assistenza e ad essere operativi seguendo un numero contenuto di casi. La gradualità è necessaria per assicurarsi la disponibilità di sufficiente personale formato ed idoneo a fornire lo standard di prestazione atteso.

Per l’erogazione dei servizi assistenziali Seneca conta di avvalersi di accreditate cooperative sociali con le quali ci sono già contatti che forniscono e danno formazione specifica a personale addetto ad assistere anziani con patologia Alzheimer.

Prestazioni Integrative

A fronte di specifiche necessità approvate dall’unità valutativa (membri da definire) si prevedono anche consulenza domiciliare di medici specialisti ed interventi infermieristici e para-infermieristici ad oggi non erogati dalla ASL per questa tipologia di pazienti.

Viene inoltre prevista la possibilità di integrare ulteriormente i servizi offerti con volontari per pratiche burocratiche, commissioni varie, e psicologi per fornire supporto.

 

RESOCONTO PROGETTO DOMICILIARE ALZHEIMER
GENNAIO-GIUGNO 2008

In questo semestre sono stati presi in carico  pazienti segnalati dalle assistenti sociali dei C.M.A. per impostare e/o integrare  piani assistenziali congiunti rivolti ad anziani affetti da morbo di Alzheimer. Il riscontro è stato altamente positivo.

L’assistenza è stata svolta da operatori professionali qualificati per attività di stimolo, risorse residue psicofisiche degli anziani, accompagnamenti all’esterno, eventuale servizio di igiene alla persona al fine di dare sostegno ai familiari care- giver. 

In qualche caso, ove possibile, abbiamo previsto l’affiancamento anche di volontari.

In altri abbiamo provveduto, ove ritenuto opportuno, ad integrare i costi della retta per la frequenza ai centri diurni Alzheimer.

E’ stato effettuato monitoraggio periodico per valutare l’efficacia degli interventi. 

Pazienti assistiti domiciliarmente 39
Pazienti per centro diurno integrato 3
Ore erogate da Operatori Socio Sanitari   n° 2400
Ore volontari   n° 360

C’è stato un andamento progressivo di segnalazioni da parte delle assistenti sociali. 

Nel mese di giugno sono state erogate: circa 750 ore rivolte a 32 pazienti. Si rende noto che per il prossimo semestre saremo in grado di erogare una media di 1500 ore mensili a fronte di nuove segnalazioni di casi di cui verranno definiti  piani  assistenziali condivisi e congiunti. Il progetto potrà essere esteso anche ad anziani fragili, che vivono soli, con significativo decadimento cognitivo, per dare loro la possibilità di protrarre la loro permanenza al domicilio con assistenza e monitoraggio adeguati in collaborazione con i custodi sociali, ove disponibili sul territorio.

 

email: seneca@associazioneseneca.org

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